In occasione della docenza che terremo, rinnoveremo l'importanza del monitoraggio attivo come chiave per la durabilità delle strutture in legno.

Il legno è il materiale del futuro, ma per costruire un futuro solido è necessario comprenderne a fondo la natura. È con questa consapevolezza che abbiamo scelto di contribuire a sostenere il corso "Progettare con il legno" presso l'Università IUAV di Venezia. Un supporto mirato a una specifica iniziativa formativa, per confermare il nostro impegno nella diffusione di una cultura progettuale evoluta, dove la tecnologia si mette al servizio della longevità delle opere.
 
Il nostro obiettivo non è solo presentare uno strumento tecnico agli studenti, ma innescare un vero e proprio cambio di paradigma nei futuri architetti e ingegneri che siedono sui banchi di questo specifico corso: il monitoraggio non è un'opzione accessoria da aggiungere a fine lavori, ma un requisito fondamentale della progettazione.

La sfida della durabilità

A differenza di altri materiali da costruzione, il legno è un materiale vivo, igroscopico, che interagisce costantemente con l'ambiente che lo circonda. La sua straordinaria resistenza meccanica e la sua sostenibilità ambientale sono indiscutibili, ma la sua durabilità nel tempo è strettamente legata a un unico, cruciale fattore: il controllo dell'umidità e delle condizioni microclimatiche.
 
È qui che entra in gioco la nostra filosofia. Spiegare ai futuri progettisti come funziona il monitoraggio strutturale e igrometrico significa insegnare loro che la prevenzione è la più grande alleata della durabilità. Intercettare un'anomalia nei dati prima che si trasformi in un degrado biologico o strutturale significa garantire la sicurezza dell'edificio e preservare l'investimento nel tempo.

Un nuovo approccio al progetto: "Design for Monitoring"

Il messaggio che vogliamo lasciare ai frequentanti del corso è chiaro: un buon progettista non si limita a calcolare la struttura, ma ne progetta la "salute" nel tempo.
 
Portando casi studio reali, illustreremo come l'integrazione di sistemi di monitoraggio fin dalla fase di concept architettonico permetta di:

  • Prevenire i rischi: Evitare il degrado da umidità, muffe o attacchi biologici mantenendo il legno nelle sue condizioni di sicurezza ideali.
  • Garantire la durabilità: Estendere la vita utile dell'opera, trasformando la manutenzione da "intervento a guasto avvenuto" a "manutenzione predittiva e programmata".
  • Avere consapevolezza in tempo reale: Trasformare l'edificio in una struttura capace di dialogare con il manutentore e di restituire dati preziosi sul suo stato di salute.

Investire nella formazione dei futuri professionisti

Abbiamo deciso di sostenere un corso universitario specifico perché crediamo che investire direttamente sulla qualità della formazione dei futuri professionisti sia la scelta più strategica. I ragazzi che oggi frequentano "Costruire con il legno" allo IUAV saranno i progettisti che domani realizzeranno i nuovi complessi residenziali, pubblici e commerciali del nostro Paese.
 
Diego Savio - Fondatore WoodControl

Fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il valore del monitoraggio significa consegnare nelle loro mani la capacità di realizzare un'architettura in legno non solo bella e sostenibile, ma consapevole, sicura e destinata a durare per generazioni.
 
Perché costruire con il legno è una scelta di amore per l'ambiente; monitorarlo per proteggerlo è la prova che quell'amore è destinato a durare.

Immagine è tratta dal sito IUAV 

Credits & Copyright: Luca Pilot